Un allarme che si usa davvero
Il problema più comune degli impianti antintrusione non è la tecnologia ma l'utilizzo: sistemi che generano falsi allarmi, procedure di inserimento macchinose, sensori posizionati male che costringono a lasciare intere zone disattivate. Il risultato è un impianto che dopo qualche mese resta spento. Elettro GS Service progetta impianti di allarme partendo dalle vulnerabilità reali della struttura e dalle abitudini di chi la vive, con l'obiettivo di ottenere un sistema che venga inserito ogni giorno senza doverci pensare.
Perimetrale, volumetrico o entrambi
La protezione perimetrale rileva l'apertura o la rottura di porte e finestre e consente di tenere l'allarme
attivo anche quando si è in casa, condizione decisiva per chi vuole essere protetto anche di notte. La
protezione volumetrica interviene invece sui movimenti all'interno degli ambienti e copre gli eventuali
punti di accesso non presidiati.
Nella maggior parte dei casi la soluzione efficace combina le due logiche, con parzializzazioni diverse a
seconda della situazione: casa vuota, notte, giardino, magazzino chiuso.
Filare, wireless o misto
Sulle nuove costruzioni e sulle ristrutturazioni il sistema
filare resta la soluzione più affidabile, perché non dipende da batterie e collegamenti
radio. Negli edifici già finiti i sistemi wireless permettono una copertura completa
senza opere murarie, con autonomie ormai lunghe e trasmissioni protette.
Spesso la strada migliore è mista: filare dove i cavi esistono o si possono posare,
wireless sui punti difficili da raggiungere. Valutiamo in sopralluogo, senza partire da
una scelta predefinita.
Segnalazione, deterrenza e integrazione
Un impianto antintrusione può segnalare l'allarme in molti modi: sirene interne ed esterne, notifiche su smartphone, chiamate, collegamento a un istituto di vigilanza. Può inoltre lavorare insieme all'illuminazione esterna e alle telecamere, aumentando sia l'effetto deterrente sia la possibilità di capire cosa sta accadendo prima di intervenire. Definiamo insieme al cliente quali segnalazioni servono davvero, perché un impianto che avvisa troppo finisce per essere ignorato.
Progetto sulle vulnerabilità
Punti di accesso, aree cieche e abitudini d'uso analizzati in sopralluogo per decidere dove e come proteggere.
Protezione anche di notte
La rilevazione perimetrale consente di tenere l'impianto attivo mentre si è in casa, con parzializzazioni per zona.
Segnalazioni su misura
Sirene, notifiche, chiamate o collegamento a vigilanza: scegliamo insieme cosa serve davvero, evitando allarmi inutili.